Anticipando di un giorno la famosa ricorrenza, finalmente in presenza, Civiform ha celebrato il suo Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei Ministri.
Il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, in tutta Italia e nel mondo si ricorda il genio di Dante: Civiform non ha voluto essere da meno.

Ne è nato un grande evento multidisciplinare, in cui vari settori hanno collaborato per rendere onore al Sommo Poeta. Il risultato finale? Un vero e proprio banchetto medievale per omaggiare gastronomia, usi e cultura dell'epoca di Dante.
Ogni portata era ispirata agli alimenti e alle abitudini del tempo: rigorosamente servita a lume di candela, su tovaglie in lino, bevendo da caratteristici bicchieri in terracotta. Tra zuppe servite in piatti commestibili a base di pane, cocktail di erba e frutta secondo l'antico utilizzo medico, abbinamenti e sapori peculiari dell'epoca, tutto si è svolto in uno scenario che ricostruiva nei minimi particolari addobbi e costumi del tempo. Uniche deroghe concesse ai commensali: l'utilizzo dei tovaglioli e delle posate.

In linea con quanto previsto dalla tradizione, il pranzo è stato preceduto da un ricco aperitivo: gli allievi di Sala e Bar hanno creato cocktail personalizzati, ispirati ai Vizi Capitali. Sono stati serviti secondo tutte le regole della credenza medievale - il tipico buffet dell'epoca - tra cornucopie di frutta e fiori.

L'evento - promosso e coordinato nel suo insieme dalla prof.ssa Daniela Antonioli - rappresenta una vera e propria sinergia di forze tra discipline e protagonisti diversi: sala, cucina, panetteria, pasticceria, tecnologia alimentare, progettazione e produzione grafica si sono mescolate a ricostruzione storica e ricerca letteraria. Ampio spazio ha avuto anche la fantasia dei ragazzi, che hanno dato sfogo alla loro creatività in apporti individuali o di gruppo che hanno reso davvero speciale il Dantedì targato Civiform.

Hanno collaborato i quarti anni di Sala e Cucina, assieme agli allievi del corso di Pasticceria, coadiuvati dal secondo anno di Sala per la mise en place e il servizio. Il tutto è stato preceduto da un'ampia fase di studio e avvicinamento alla gastronomia e agli usi medievali, cui hanno preso parte docenti di storia e italiano. Fondamentale anche il contributo del settore Grafico che ha preparato i menù illustrati, stampe storiche e creato i gadget che accompagnavano i cocktail, come la scatola per l'affumicatura o un vero e proprio scenario teatrale con immagini tratte dai gironi danteschi.

Il menù è stato curato dai prof Tomasetig e Catano, con il supporto del coordinatore Canciani, la parte di Pasticceria dal prof. Sicco assieme alla coordinatrice Davanzo, la prof.ssa Bartolomeoli con la barlady Verlezza e il maitre De Michielis hanno seguito tutti i dettagli della Sala e Bar, mentre il settore Grafico, con il suo coordinatore Cignacco e i proff. Wenz e Bellizzi, hanno curato ideazione e realizzazione dei materiali di stampa e di arredo. A fare da trait d'union tra parte letteraria e gastronomia, il Prof Ortis, che ha guidato gli allievi attraverso la bellezza dei versi più importanti della Divina Commedia.

Un primo Dantedì davvero da ricordare: complimenti a tutti gli allievi!

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