Tutte le informazioni per il nostro personale 

Covid-19

Le risposte alle domande più frequenti e comportamenti da adottare.

Informazioni Importanti

Consapevoli che quest’inaspettatta emergenza sta cambiando la vita di tutti noi, vi chiediamo di attenervi scrupolosamente alle disposizioni e raccomandazioni man mano fornite. Vi preghiamo di consultare con regolarità il sito, che verrà aggiornato man mano con comunicazioni utili.
Vi chiediamo inoltre di consultare la vostra e-mail aziendale, su cui diffondiamo le medesime informazioni.

È disponibile sul Portale HR una guida per accedere alla propria casella mail dall'esterno. Chiunque avesse difficoltà ad accedere al portale può mettersi in contatto con l'Ufficio personale che provvederà a segnalare il problema ai tecnici di riferimento.

HR PORTAL LOGIN PAGE

Per contenere il contagio da Covid19 e per tutelare la salute e sicurezza di quanti operano all’interno delle sue strutture, Civiform ha provveduto a redarre una Procedura di gestione Emergenza, costantemente aggiornata alla luce delle nuove disposizioni nazionali e regionali.
 
Il personale che prende servizio in struttura si sottoporrà quotidianamente alla misurazione della temperatura corporea e dovrà provvedere frequentemente all'igiene delle mani e alle altre misure contenute nella Procedura di Gestione Emergenza.
 
L’accesso in Civiform è consentito solo dopo essersi sottoposti al check-in di ingresso, unicamente nei varchi individuati e indossando la mascherina a protezione delle vie respiratorie. La stessa deve essere correttamente indossata per tutto il tempo di permanenza in struttura in tutte le situazioni in cui non fosse possibile garantire il distanziamento di almeno 1 metro.
 
Ricordiamo che il personale che rientra in servizio dopo un'assenza è tenuto a firmare una nuova autocertificazione, che gli verrà consegnata al primo accesso in sede.
 
Consulta la pagina dedicata con tutti i dettagli.
 
 
 

 

E’ VIETATO accedere alla struttura con temperatura maggiore di 37,5°C e/o in caso di presenza di uno o più sintomi influenzali (tosse, mal di gola, raffreddore, cefalea, sintomi gastrointestinali, sintomi quali nausea vomito, diarrea, ecc.).

In presenza della suddetta sintomatologia, il lavoratore/allievo è tenuto rivolgersi al medico curante (MMG) o pediatra di libera scelta (PLS) per la valutazione della situazione sanitaria.

Chiunque abbia la percezione di essere stato in contatto con persone positive al test del coronavirus, deve astenersi dal presentarsi in Civiform, anche in assenza di sintomi. Dovrà rivolgersi al proprio MMG/PLS per eseguire gli accertamenti sanitari del caso e informare Civiform per attivare i protocolli di salvaguardia.

Il personale che dovesse manifestare uno o più dei suddetti sintomi durante la presenza in Civiform dovrà informare il “Coordinatore dell’emergenza” e lasciare immediatamente la struttura e recarsi al domicilio per poi rivolgersi al medico curante / 112 per la valutazione della situazione sanitaria.

Consulta lo Schema "Come comportarsi in caso di sintomi" per un riepilogo di tutte le casistiche di assenza e le relative procedure e regole comportamentali cui attenersi. 

Per maggiori informazioni riguardanti le infezioni da Coronavirus, contatta il numero verde 1500 o consulta il sito www.ministerosalute.it.
Scarica il materiale redatto dal Ministero della salute.

Civiform raccomanda a tutto il personale di attenersi scrupolosamente alle misure igieniche e comportamentali individuate dal Ministero della Salute, dentro e fuori le strutture Civiform.

A tutti è richiesto di attenersi al "Decalogo comportamentale" di seguito riportato:

  1. Indossare la mascherina 
  2. Mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno 1 metro
  3. Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone
  4. Coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce. Se non si ha un fazzoletto monouso, usare la piega del gomito.
  5. Gettare subito il fazzoletto nella spazzatura
  6. Areare regolarmente gli ambienti di vita
  7. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani non pulite
  8. Evitare lo scambio di oggetti, che può essere veicolo dell'influenza
  9. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico
  10. In caso di febbre, raffreddore, mal di testa, difficoltà respiratorie, ecc. restare a casa e rivolgersi al medico di famiglia che consiglierà cosa fare
  11. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol
  12. Se possibile, evitare il contatto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
Scarica il Decalogo illustrato o l'opuscolo dettagliato stilati dal Ministero della Salute.
 
 
 

ll problema oggettivo del “coronavirus” diventa problema soggettivo in relazione a vissuto psicologico, emozioni e paure che il tema suscita nelle diverse persone.

La “percezione del rischio” può essere distorta e amplificata sino a portare a condizioni di panico che, non solo sono quasi sempre del tutto ingiustificate, ma aumentano il rischio perché portano a comportamenti meno razionali e ad un abbassamento delle difese, anche biologiche, dell’organismo. 

Il dott. Paolo Baldassi, psicologo e psicoterapeuta, già prezioso collaboratore presso Civiform, nell’ambito delle misure  di supporto messe a disposizione dall’Ordine degli Psicologi per l'emergenza “coronavirus”, ha scelto di offrire a titolo gratuito la propria professionalità ed esperienza al personale Civiform.

Educatori, assistenti, personale docente e non docente che desiderano entrare in contatto con lui possono farlo, con il massimo della privacy, previo appuntamento contattando direttamente la Segreteria del dott. Baldassi al numero 0481/531737 o inviando una mail a [email protected]

Per saperne di più.

 

 

 

Circolare per il lavoro/presenza in struttura

Nell’ambito delle misure anti-contagio, i datori di lavoro assicurano la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente al rischio contagio, in ragione dell’età (superiore a 55 anni) o della condizione di rischio.

In accordo con il Medico competente, Civiform informa tutti i lavoratori ed allievi portatori

  • di patologie croniche (cardiovascolari, diabetiche, renali, obesità gravi [BMI > 40]);
  • di patologie che possono alterare lo stato immunitario (patologie oncologiche recenti/in terapia o che assumono farmaci in grado di ridurre le difese immunitarie),
  • soggetti con età superiore ai 55 anni

della necessità di una scrupolosa osservanza delle norme e dei comportamenti igienico-sanitari raccomandati dalle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali ampiamente diffusi e delle misure/procedure aziendali, nonché di consultare lo specialista di riferimento o il medico curante, per ricevere indicazioni circa la opportunità di astenersi dal lavoro, o dal frequentare aree a maggior rischio.

La valutazione primaria delle condizioni di salute spetta ai Medici di Medicina Generale.

È necessario che comunque i lavoratori/allievi con le patologie sopra elencate dopo aver coinvolto il medico di base o lo specialista contattino il Medico Competente al fine di una valutazione congiunta tra le varie figure professionali sul possibile aumento del rischio di infezione nell’attività lavorativa/formativa specifica.

Si richiede presa visione e restituzione, debitamente firmata, della Circolare contenente le misure per i soggetti fragili in ambito anti-contagio Covid19.

 

 

 

Grazie per la collaborazione che in questo momento è quanto mai necessaria, come pure la solidarietà!