Il direttore di Civiform, Daniele Bacchet, conclude il suo mandato: "Ho creduto nella formazione professionale come servizio per il territorio"

Civiform, con sede a Cividale e Opicina, è tra i principali centri di formazione del Friuli Venezia Giulia, con oltre 800 allievi nei soli percorsi di istruzione e formazione professionale e quasi 200 dipendenti. Bacchet lascia il posto dopo 20 anni a Chiara Franceschini, già vicedirettrice del Centro.

Ampliamento qualitativo e quantitativo dell’offerta formativa su scala regionale, attenzione alle persone, supporto e accoglienza dei più fragili: queste le parole chiave dell’operato di Daniele Bacchet, direttore del Centro formazione professionale Civiform di Cividale, in uscita dal 1° agosto.

Chiamato alla direzione generale nel 2001, Bacchet si è impegnato per la diversificazione dell’offerta formativa e dei servizi al lavoro per giovani e adulti. Membro della Commissione regionale Formazione professionale e del Comitato esecutivo dell’ATS Effe.Pi, ha fatto emergere la capacità del sistema di fare rete.

In questi anni ha reso Civiform un’eccellenza, tra le principali del Friuli Venezia Giulia, con circa 180 dipendenti e oltre 60 tra collaboratori e consulenti. “Ho sempre lavorato – spiega Daniele Bacchet, che ha lasciato il posto alla già vicedirettrice di Civiform, Chiara Franceschini - per la formazione professionale come servizio al territorio, cercando di dare continuità a un patrimonio insostituibile di conoscenze, rapporti e relazioni con il mondo giovanile, le famiglie, la scuola, le aziende e le istituzioni”.

Nei 20 anni di direzione, ha saputo dare slancio a Civiform, portando nuove opportunità di sviluppo e traghettandolo in una dimensione solida e autorevole nel panorama regionale.
Civiform conta attualmente 800 allievi suddivisi tra i corsi triennali di qualifica e i quarti anni di diploma (in totale 45 corsi) e diverse centinaia di adulti nei vari corsi rivolti a disoccupati e occupati: nel solo 2020, ha gestito 180 attività formative e circa 65.000 ore di formazione, di cui 51.000 nei percorsi di istruzione e formazione professionale e 14.000 tra qualificazioni abbreviate, percorsi professionalizzanti, corsi per lo sviluppo di competenze personali, IFTS post diploma, formazione per soggetti svantaggiati e apprendisti, aggiornamento per occupati e tirocini.

Sensibile alle relazioni umane, Bacchet ha posto grande attenzione alle persone: ai giovani che si ritagliano una strada nel lavoro, ma anche agli adulti. Non ultimo, ai minori stranieri, con l’attività convittuale con cui ha scelto di proseguire la storica missione di Civiform di assistenza ai più fragili, attivando numerose convenzioni con i comuni della regione per garantire un delicato - ma fondamentale - servizio al territorio.

“Al direttore Bacchet la formazione deve molto - afferma il Presidente Civiform, Gianpaolo Zamparo - per aver dato slancio alle politiche attive del lavoro ponendo sempre al centro le persone: ha lavorato per il concreto riscontro lavorativo, per una riqualificazione efficace e, dunque, in senso lato, per la crescita della comunità nel suo insieme. A Bacchet va il saluto e il ringraziamento del Consiglio di Amministrazione di Civiform e di tutto lo staff, con l’augurio alla nuova direttrice Chiara Franceschini di proseguire sulla strada tracciata”.

Scarica il comunicato stampa.

 

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