Civiform, come tutto il mondo della scuola, si è trovato a fare i conti con un modo tutto nuovo di fare didattica. Sostanzialmente, non ci siamo mai fermati. Dopo una breve sperimentazione, siamo ripartiti con tutte i percorsi di istruzione e formazione professionale in modalità a distanza. Dal 3 giugno siamo ripartiti in presenza con i corsi per ragazzi, e, poco dopo, in forza di una nuova Ordinanza regionale ancora più estensiva, abbiamo riavviato tutte quelle attività formative non altrimenti esercitabili a distanza. 

Nell’accogliere la possibilità prevista dalla Giunta regionale, ci siamo sempre posti come principale obiettivo la tutela della salute e sicurezza dei nostri allievi, oltre che di tutti quelli che operano presso le nostre strutture: abbiamo optato per una ripresa graduale, molto prudente.

Siamo quindi pronti a ripartire a settembre, per un nuovo anno formativo.

Deisderiamo però condividere con noi, ciò che abbiamo fatto e stiamo facendo per tutelare la salute dei nostri allievi e dei nostri operatori.

Fin dall’inizio dell’emergenza, infatti, ci siamo adoperati per monitorare e implementare costantemente tutte le iniziative volte all’abbattimento/azzeramento del rischio. La Direzione di Civiform ha creato un Gruppo di coordinamento tuttora operativoe una Procedura di Gestione Emergenza COVID-19 .

Il Protocollo prevede ad esempio che l'accesso alle strutture Civiform sia subordinato al sussistere di specifiche condizioni e prevede numerose iniziative per abbattere i rischi.

In sintesi:

  • controllo degli accessi
  • identificzione precisa varchi di accesso
  • misurazione della temperatura corporea all'ingresso tramite termoscanner rapidi per l'accertamento di una temperatura inferiore a 37,5°C
  • sanificazione di suole delle scarpe e delle mani
  • distanziamento interpersonale di almeno 1 mt e divieto di assembramento
  • obbligo di indossare i dispositivi di protezione nelle situazioni previste, forniti da Civiform
  • contingentamento degli spazi comuni
  • turnazione degli orari del servizio mensa, per garantire il distanziamento e le attività di sanificazione
  • differenziazione percorsi entrata – uscita
  • gestione specifica di spogliatoi e laboratori
  • potenziamento del lavoro agile
  • monitoraggio costante da parte dei Coordinatori di emergenza
  • formazione dedicata per allievi e personale

Abbiamo implementato e ulteriormente rafforzato la pulizia e disinfezione di locali e attrezzature, che avvengono con cadenza almeno quotidiana e con ditte specializzate. Abbiamo poi previsto, più volte al giorno, l'igienizzazione e disinfezione dei punti di maggior passaggio (con particolare riferimento a uffici, aule, laboratori, sale mensa, wc, camere, ecc., nonché scrivanie, banchi, rubinetteria, maniglie, pulsantiere e in genere punti di contatto a frequente contaminazione), garantendo inoltre il ricambio costante dell’aria dei locali, oltre a fornire istruzioni per il corretto utilizzo e conferimento dei presidi usati in appositi contenitori che vengono trattati come rifiuti speciali e quindi smaltiti a norma di legge, attraverso ditta specializzata.

Inoltre, nelle nostre sedi abbiamo dislocato colonnine attrezzate con dispenser di sapone igienizzante e gel disinfettante, oltre a segnaletica e informative dedicate con le norme igienico-sanitarie e comportamentali cui tutti si devono attenere.

Sono state, inoltre, impartite le informazioni riguardanti il Covid-19, le modalità di trasmissione, nonché le modalità per ridurre il rischio di contagio (fascicolo informativo), è stata affissa in vari punti della struttura cartellonistica volta ad istruire sui comportamenti da seguire per il contenimento dell’epidemia e sul corretto lavaggio delle mani.

I visitatori esterni e fornitori che svolgono attività di manutenzione presso le strutture venghono resgistrati e sottoposti alle medesime misure misure e prescrizioni.

Allievi e personale prima di far ingresso in sede vengono debitamente inforamti e formati sul Protocollo vigente e sulle principali istruzioni operative.

Per essere riammessi in struttura, il giorno del primo ingresso, gli allievi e il personale dovranno consegnare:

  • l’autocertificazione di assenza di motivi ostativi all’ingresso in struttura (es. temperatura superiore a 37,5°C o altra sintomatologia riconducibile a Covid, contatti pregressi con persone positive a Covid19, ecc.)
  • l’informativa relativa alla tutela dei soggetti fragili, controfirmata per presa visione - abbiamo infatti predisposto un iter aggiuntivo di sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori e allievi maggiormente a rischio contagio, in accordo con il Medico competente.

Si raccomanda il personale di arieggiare frequentemente gli ambienti e di rispettare (e far rispettare) le indicazioni date per la corretta igiene delle attrezzature (es: utilizzo di spray disinfettante per la pulizia delle tastiere). Si ribadisce inoltre l’indicazione di mantenere (ove organizzativamente possibile) il distanziamento sociale di almeno 1 mt.

 

In base alle disposizioni vigenti:

  • L’accesso in Civiform è consentito con l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respirtatorie. La stessa deve essere correttamente indossata per tutto il tempo di permanenza in struttura i tutte le situazioni in cui non fosse possibile garantire il distanziamento di almeno 1 metro.
  • L’accesso da parte del personale dipendente e delle ditte che hanno servizi in appalto (es: MENSA e PULIZIE) è subordinato alla verifica della temperatura corporea
  • La misurazione della temperatura del personale in appalto sarà garantita dalla ditta appaltante e la rilevazione dell’avvenuta verifica dovrà essere registrata.
  • E’ VIETATO accedere alla struttura – anche in assenza di febbre – in caso di presenza di uno o più sintomi influenzali (mal di gola, raffreddore, tosse, ecc.). In presenza di sintomatologia influenzale il lavoratore è tenuto rivolgersi al medico curante / 112 per la valutazione della situazione sanitaria.
  • Chiunque abbia la percezione di essere stato in contatto con persone positive al test del coronavirus, deve astenersi dal presentarsi in Civiform, anche in assenza di sintomi influenzali. Dovrà rivolgersi al proprio medico curante per eseguire gli accertamenti sanitari del caso e informare Civiform per attivare i protocolli di salvaguardia.
  • Il personale che dovesse manifestare uno o più sintomi influenzali (come sopra) durante la presenza in Civiform dovrà informare il “coordinatore dell’emergenza” e lasciare immediatamente la struttura e recarsi al domicilio per poi rivolgersi al medico curante / 112 per la valutazione della situazione sanitaria.

In Civiform, salvo diverse o ulteriori disposizioni delle Autorità Competenti:

  1. L’utente è tenuto a segnalare immediatamente lo stato di malessere all’insegnate/educatore di riferimento. L’educatore che si accorge di presenza di sintomi si attiva anche in assenza di segnalazione da parte dell’utente.
  2. L’educatore provvede ad avvisare il coordinatore dell’emergenza, o suo delegato (di seguito C.E.) per la gestione del caso.
  3. All’utente viene fatta indossare una mascherina qualora già non l'avesse, viene condotto in ambiente adeguato e rilevata la temperatura e viene contattato il medico curante / 112 per la valutazione della situazione sanitaria.
  4. Il C.E. (che adotta le misure di prevenzione e protezione) provvede quindi a:
    – consegnare i DPI (mascherine);
    – misurare la temperatura corporea;
    – condurre l’interessato dell’apposito spazio attrezzato;
    – avvisare il tutore nel caso di minorenne;
    – allertare le autorità sanitarie competenti e/o contattare il numero 112 nel caso di manifestazioni gravi;
    – dare indicazioni a chi di competenza per le attività di pulizia e disinfezione.

Specifica procedura è operante fin dall’inizio dell’emergenza per l’attività di accoglienza Minori stranieri non accompagnati (M.s.n.a.): distanziamento sociale sia negli spazi chiusi che in quelli aperti, divieto di uscita dalla struttura, individuazione di attività all’interno dell’area convittuale, potenziamento dell’attività di pulizia e disinfezione, formazione ed informazione ai ragazzi sulla corretta igiene e del lavaggio delle mani anche con cartellonistica adeguata e verifica della comprensione, gestione dei casi sospetti, in ottemperanza alle indicazioni del Dipartimento di Prevenzione.

Tali misure sono state inoltre integrate con la procedura “Indicazioni operative Strutture di accoglienza per minori non accompagnati” finalizzata alla corretta gestione dei nuovi ingressi con quarantena precauzionale.

 

Certificato medico 

Nell’ambito delle strutture educative/formative, in forza delle ultime disposizioni ministeriali, in caso di assenza superiore a 5 giorni di calendario, per essere riammesso a seguire le attività o prestare servizio in struttura, allievi e personale dovranno presentare certificato medico.

 

Come comportarsi in caso di sintomatologia influenzale

In presenza di sintomatologia influenzale (tosse, mal di gola, raffreddore, temperatura superiore ai 37,5° C, ecc.) queste le prescrizioni della Direzione:

  • il personale che presenti sintomatologia influenzale (come sopra) è tenuto ad astenersi dal presentarsi in struttura e rivolgersi  al proprio medico curante/112 per la valutazione della situazione sanitaria;
  • ragazzi e adulti frequentanti corsi che presentino sintomatologia influenzale (come sopra), alla ripresa delle attività, sono tenuti ad astenersi dal presentarsi in struttura e rivolgersi  al proprio medico curante/112 per la valutazione della situazione sanitaria. Si chiede in tal senso la forte collaborazione delle Famiglie/tutori nel caso di allievi minorenni;
  • personale e allievi adulti che dovessero manifestare sintomi durante la presenza in Civiform dovranno indossare la mascherina e lasciare la struttura per rivolgersi al medico curante/112 per la valutazione della situazione sanitaria;
  • nel caso in cui allievi dovessero presentare sintomi durante la permanenza in Civiform, dovranno tempestivamente informare del loro stato di malessere ed indossare la mascherina. Si provvederà ad informare la famiglia/tutore.

Nel caso in cui una persona abbia percezione di essere stato in contatto con persone positive al test del coronavirus, questa non potrà presentarsi in struttura, anche in assenza di sintomi influenzali. Dovrà invece contattare il proprio medico curante per eseguire gli accertamenti sanitari del caso e informare Civiform per attivare i protocolli di salvaguardia.

 

Dieci Regole di comportamento

Civiform raccomanda a tutti e  in ogni situazione, dentro e fuori le nostre strutture, il massimo rispetto delle misure contenute nel “decalogo dei comportamenti da seguire” pubblicato dal Ministero della Salute e affisso in vari punti delle ns. strutture, unitamente alle istruzioni per il corretto lavaggio delle mani ed uso e smaltimento di guanti e mascherine.

Per informazioni, contattare il numero verde 1500 o consultare il sito www.ministerosalute.it
Scarica l'opuscolo dettagliato stilati dal Ministero della Salute.

 

 

Provvederemo a pubblicare notizie ed aggiornamenti su questo sito.

Condividi: